Orzo

Habitat

Originario dell’Asia, l’orzo fu coltivato fin dai primordi della storia dell’uomo, forse prima del frumento, al quale in seguito ha dovuto cedere la palma, benché resti tuttora un alimento fondamentale per molti popoli. Il Italia è molto coltivato.

È stato scelto come ingrediente di Wonderup: perché

È anche conosciuto per la sua tradizionale proprietà galattogena, cioé di stimolo alla produzione di latte materno nelle puerpere che devono allattare. In tutte le altre donne questa azione ormonale si traduce in una regolazione della produzione di estrogeni nel corpo, che vengono naturalmente captati dal seno che si nutre di essi per il proprio sviluppo.

Caratteristiche e proprietà

Pianta fondamentale nell’alimentazione umana, l’orzo associa alla funzione nutritiva qualità salutari di tutto rispetto. È infatti:

  • Nutriente e tonico - agisce sul sistema digestivo e sull’alimentazione grazie alla sua abilità di apportare sostanze nutritive e favorirne l’assorbimento. Lo stesso decotto e il malto d'orzo usati nelle minestre hanno proprietà rinfrescanti altamente nutrienti che li rendono preziosi nell’alimentazione di persone deboli, convalescenti, vecchi e bambini. Inoltre favorisce l’assimilazione dell’amido da parte del corpo umano
  • L’orzo contiene discrete quantità di fosforo ed è utile, quindi, a quanti svolgono un’attività intellettuale e per i soggetti nervosi.
    I principi attivi presenti sono: ordeina (alcaloide), maltina, amido, fosforo, calcio, ferro, potassio, magnesio.
Maggiori informazioni
  • Antiinfiammatorio - agisce sul sistema immunitario grazie alla sua abilità nel contrastare le infiammazioni. Il decotto utilizzato sotto forma di gargarismi aiuta nei casi di angina e di infiammazioni della cavità orale
  • Emolliente - nei casi di infiammazioni dell’apparato digerente (turbe pancreatiche e biliari) e di quello urinario e nei processi infettivi a carico della mucosa intestinale
  • Regolatore intestinale.

Storia e curiosità

La storia dell’orzo affonda le proprie radici nelle origini dell’uomo. In cucina l’orzo è un alimento molto usato. In campo estetico il decotto si usa sulle pelli arrossate come decongestionante. Dal seme si ottengono la semola ed i fiocchi, mentre dalle cariossidi tostate e macinate si ricava un caffé dalle proprietà nutrienti senza peraltro essere eccitante.

L’Orzo, conosciuto da più di dodici millenni, è originario dell’Asia occidentale e Africa occidentale e si diffuse rapidamente nel bacino mediterraneo, come narra Plinio, quale cibo speciale per i gladiatori, che venivano, infatti chiamati, “hordearii” cioè mangiatori d’orzo.

Fu uno dei rimedi più utilizzati da Ippocrate che ne tesse gli elogi nel Regime delle malattie acute: “Sembra dunque che il decotto d’orzo sia stato correttamente prescelto tra le vivande cereali in questi morbi e io lodo quelli che lo hanno prescelto. Il suo glutine infatti è liscio, consistente e confortante, fluido e umido misuratamente, dissetante e di facile escrezione, se ce ne fosse bisogno; non comporta astringenza né brutta agitazione, né rigonfia il ventre”.

La farmacopea francese cita l’Orzo quale componente della Tisane des Hopitaux “Bonne à tout”. Il decotto di orzo è ancor oggi conosciuto come la “tisana di Ippocrate”. Recenti esperienze cliniche confermano che la frazione mucillaginosa dell’Orzo concentra e amplifica le proprietà curative del decotto serbando totalmente il tropismo elettivo (il movimento in risposta a uno stimolo esterno) per il lume intestinale. In caso di assunzione di rimedi probiotici (cioé naturali, come appunto Wonderup) la mucillagine di Orzo ne facilita e migliora l’azione.